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Maria Virginia Marchesano

Docente di Tecnica della Danza Classica e Fisiotecnica

Laureata con lode in Discipline Coreutiche indirizzo Danza Classica presso l’Accademia Nazionale di Danza e diplomata in metodo Nikolais-Louis Technique Teacher Certificate Program (NLTTCP) a Firenze, riconosciuto dalla Nikolais Foundation for Dance of New York. PhD Student in Scienze Motorie e Sportive presso l’Università degli Studi di Verona.

Scrittrice e studiosa.

Docente di Tecnica della Danza Classica, Fisiotecnica, Repertorio e Storia della danza presso il Liceo Coreutico “E. Pascal” di Pompei (NA) e socia Airdanza (Associazione Italiana per la Ricerca sulla Danza).

È docente ospite presso numerose scuole di danza del territorio nazionale occupandosi sia di  creazione di progetti didattici che di formazione metodologica per  insegnanti.

Nel 2013 si laurea col massimo dei vote e la lode in Discipline Coreutiche, indirizzo danza classica, presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma e nel 2019 consegue il diploma di  insegnante di danza classica  (primo, secondo e terzo grado elementar) rilasciato da Escuela Nacional de Ballet “Fernando Alonso”,Cuba.

Nel 2012 si diploma in Nikolais-Louis Technique Teacher Certificate Program (riconosciuto dalla Nikolais Foundation for Dance of New York) e nel 2016 come istruttrice di  Pilates Matwork (Movimento danza,Us- Acli/ Coni).

È autrice del testo “Dalla sala al palcoscenico: il linguaggio gestuale della danza classica” (Kinètes edizioni, Benevento, 2022)  presentato, tra l’altro, dal maestro Fethon Miozzi (Accademia Vaganova di San Pietroburgo) e del  testo “I sentieri del gesto” (L’Argolibro editore – Salerno 2017), primo manuale in Italia dedicato alla Fisiodanza presentato presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Dal 2020 è autrice per la rubrica “La Danza e le sue Parole” (dedicata alla semiotica della tecnica della danza classica) della rivista di musica, cultura e balletto GBopera (www.gbopera.it) e per la rivista di musica, cultura e balletto Live – Performing & Arts.

Dal 2023 fa parte del gruppo di ricerca della prof.ssa Carmen Palumbo (Professore Associato di metodi e didattiche delle attività motorie presso l’Università degli Studi di Salerno).

Si forma alla Tecnica della Danza Classica e alla Metodologia della Danza Classica con Clarissa Mucci, Zarko Prebil, Mariella Ermini, Alessandra Matarrelli, Niurka De Saa, Luc Bouy, Antonina Randazzo, Carmen Panader Winkler, Veronica Ivanova, Denys Ganio, Frederic Olivieri, Margarita Traianova, Caterina Commentucci, Radu Ciuca, Flavio Bennati, Victor Litvinov, Jocelyne Milochau, Elisabetta Testa, Roberta Albano, Dinna Bjorn, Alessandra Alberti, Julie Cronshaw, Anna Razzi,Fethon Miozzi, Milena Zullo e presso il Centro Internazionale Rosella Hightower  di Cannes.

Studia Teoria ed Estetica della Danza Classica con Francesca Falcone e Flavia Pappacena.

Segue i corsi di aggiornamento di Metodologia della Danza Classica presso la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano (2023), il corso di formazione “I fondamenti del Grande Adagio nelle lezioni di August Bournonville ed Enrico Cecchetti” tenuto dai maestri Dinna Bjorn, Alessandra Alberti e Julie Cronshaw presso il Teatro Piccolo Bellini di Napoli (2018) e i corsi per insegnanti “Tecnica Vaganova. Le punte nei corsi inferiori” tenuti da Veronika Ivanova e Nikita Scheglov dell’Accademia Vaganova di San Pietroburgo a Scala (2012 e 2013).

Si forma in Danza Contemporanea con Simona Bucci, Carolyn Carlson, Roberto Zappalà, Ismael Ivo, Yuval Pick, Ime Essien, Philippe Egli, Suzanne Linke, L.L. Malavacias, Helge Letonia, Antonella Bertoni, Richard Haisma, Emma Cianchi, Claudio Malangone, Michele Merola, Paolo Mereu, Enrica Palmieri, Elsa Piperno.

Studia metodo Feldenkrais col maestro Robert Bozart; Gyrotonic con Sergio Grandoni e Silvia De Marchi; Pilates con Massimiliano Zinno e Alessandra Pelonara.

Sull’esperienza acquisita nel campo delle discipline psicosomatiche ha sviluppato un proprio metodo di fisiotecnica che unisce i principi di queste discipline col metodo Nikolais e con la danza classica.

Studia solfeggio e pianoforte col maestro Salvatore Canzolino.

Come coreografa è autrice degli spettacoli “Quello che la primavera fa con i ciliegi” per il Teatro Nuovo di Salerno , “Platero ed io” per il Teatro Elicantropo di Napoli, “Deserto” per il teatro Cantiere Florida di Firenze (con la supervisione artistica di Simona Bucci)  e delle coreografie per il videoclip “Un sogno nuovo” degli Ammuina (gruppo musicale prodotto dalla casa discografica CNI di Roma).

Lavora come danzatrice per il coreografo Luc Bouy e il regista Franco Zeffirelli e per la compagnia “BorderlineDanza” (compagnia riconosciuta dal MIBACT e dalla Regione Campania per l’attività di Produzione) e iscritta al Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS) di Claudio Malangone ed Emma Cianchi con la supervisione artistica di Suzanne Linke.

Nel 2021 in collaborazione con Airdanza, Cesal (Centro studi sull’America Latina) e l’Università l’Orientale di Napoli organizza la giornata di studi “Joan Turner” con la partecipazione di Elisa Guzzo Vaccarino.

Nell’anno accademico 2014/2015 è invitata a tenere il seminario “Il Pensiero del Gesto” (sulla semiotica della tecnica della danza classica) in collaborazione con la cattedra di Sociologia degli audiovisivi dell’Università degli studi di Salerno.